Roccascalegna

La guerra entrò nella vita quotidiana di Roccascalegna a partire dal 2 ottobre 1943: un improvviso mitragliamento aereo, probabilmente alleato, si abbatté sul centro abitato, provocando morti e feriti. Ai primi di novembre le truppe tedesche salirono per l’occupazione del paese. Alla fine di novembre, abbandonarono Roccascalegna per concentrarsi nella vicina Torricella Peligna. Questo allontanamento volontario, unito alla notizia che gli Alleati avevano forzato il fronte sul Sangro, confortò gli abitanti roccolani che speravano in una rapida occupazione delle truppe inglesi.

La mattina del 3 dicembre, però, giunse nitido e inquietante il rumore delle esplosioni che stavano distruggendo Gessopalena, paese che dista pochi chilometri da Roccascalegna. Fu un triste presagio che spinse alcuni paesani a raggiungere il più vicino comando inglese, a Piane d’Archi, e a insistere perché anche Roccascalegna fosse occupata dalle truppe alleate. La notte fra il 5 e 6 dicembre la prima pattuglia scozzese giunse breve- mente per perlustrare la zona e tornare al comando ma, inaspettatamente, il pomeriggio del 6 si intravide anche un gruppo di tedeschi che ugualmente percorreva le strade di Roccascalegna, armato e guardingo.

Inglesi e tedeschi si alternarono, senza incontrarsi anche il giorno successivo ma questa volta i tedeschi tornarono con intenti distruttivi: posizionarono una mitragliatrice verso Altino per contrastare eventuali assalti da quel paese, già stato occupato dagli Alleati, e subito iniziarono a dare fuoco al centro di Roccascalegna con un lancia fiamme. Sconvolti e increduli per la rapidità degli eventi, i roccolani si allontanarono nelle contrade mentre il loro paese iniziava ad ardere. Nella stessa notte fra il 7 e l’8 dicembre giunse una pattuglia inglese mentre ancora i tedeschi stavano distruggendo l’abitato. Dopo un violento scontro a fuoco, finalmente gli Alleati ebbero la meglio e Roccascalegna entrò definitivamente sotto il controllo inglese.

Le abbondanti nevicate che sarebbero seguite di lì a poco e il ristagnare del fronte, resero i mesi successivi piuttosto calmi, no al definitivo spostamento a nord del fronte in primavera, quando i tedeschi abbandonarono Torricella e conseguentemente gli Alleati lasciarono Roccascalegna.

  • Le Tavole della Memoria

Nel 2006 il comune di Roccascalegna ha inaugurato un monumento dedicato ai caduti roccolani durante le due Guerre Mondiali, opera di Paolo Spoltore. L’area monumentale, si trova nel piazzale accanto a via della Libertà.

  • Arca della pace

In piazza Umberto I, l’opera di Pietro De Laurentiis è dedicata ai caduti di tutte le guerre.

 Comune di Roccascalegna, Via Roma, 16

 

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