TOUR VIRTUALE CIMITERO INGLESE TORINO DI SANGRO

Torino di Sangro

Torino di Sangro è il paese da cui parte il nostro viaggio. Si trova sulla sponda destra del fiume Sangro, arroccato su un colle il capoluogo mentre la frazione “marina” è direttamente a ridosso della foce del fiume. Come tutti i paesi a sud del Sangro, godette di una liberazione dalle truppe tedesche con diversi giorni, se non settimane, di anticipo rispetto ai paesi a nord del fiume.

Gli Alleati entrarono a Torino di Sangro il pomeriggio dell’8 novembre, dopo solo pochi giorni dagli scontri che permisero di prendere San Salvo ed entrare in Abruzzo (3 novembre 1943). Torino di Sangro fu meta per molte famiglie sfollate dai paesi del circondario (da Fossacesia, da Paglieta) che ospitò con generosità e fratellanza. Lo stesso giorno in cui fu liberata, al mattino fu bombardata poiché gli Alleati temevano che residui gruppi di tedeschi si nascondessero nelle case per tendere delle imboscate.

Constatata l’assenza di militari nemici, alcune pattuglie indiane entrarono in paese, acclamati e festeggiati dalla popolazione. Su questa riva del fiume si concentrarono progressivamente le truppe e i mezzi militari dell’VIII Armata inglese. Iniziarono le manovre militari per stabilire delle teste di ponte sull’altra sponda del fiume, sia sulla costa sia nelle zone collinari limitrofe, per sfondare la resistenza dei tedeschi che si concentrava fra Fossacesia e Mozzagrogna. Torino di Sangro si trova infatti su una collina che scende ripida verso il fiume e che offre un’ottima visuale della vallata sottostante.

Da qui si seguì certamente l’evolversi del piano per attaccare il “ciglione del Sangro”, come venne definito dal Gen. Montgomery nelle sue memorie. Lo stesso Montgomery fu ospite nel paese, evento che ricorre tuttora nella memoria collettiva. L’attacco alla sponda nord, pianificato per il 20 novembre fu rimandato più volte fino al 27 novembre giorno in cui, dopo un paio di giorni di tempo asciutto, fu dato ordine di attaccare durante la notte per cogliere i tedeschi di sorpresa. Molti dei soldati che combatterono quella battaglia partirono proprio da Torino di Sangro.

Tanti sarebbero tornati su quelle colline, ma non da vivi. Nel comune di Torino di Sangro si trova infatti il Cimitero Militare Britannico di Torino di Sangro (Sangro River War Cemetery), che accoglie le spoglie mortali di 2617 caduti appartenenti all’esercito del Commonwealth: militari di diverse religioni (cristiani, mussulmani, hindù, ebrei) e di diverse nazionalità. In dettaglio: 1768 del Regno Unito, 2 Canada, 3 Australia, 355 Nuova Zelanda, 74 Sud Africa, 335 India e Pakistan, 5 altri territori, 75 Ignoti. Sul lato destro si trova anche un Monumento Commemorativo delle Cremazioni (517 Caduti), uno dei tre esistenti in Italia, dedicato agli Ufficiali e soldati Hindu e Sikh caduti in questa area e cremati. 25 Questo Cimitero Militare è il secondo in Italia per numero di caduti, dopo il Cimitero di Cassino. I britannici infatti non concentrarono i loro caduti in pochi grandi sacrari, ma li tumularono nei pressi dei luoghi in cui caddero in combattimento, in quelli che furono ospedali da campo o luoghi di prigionia.

Il Cimitero Militare Britannico di Torino di Sangro si trova su un terreno donato dal Comune di Torino di Sangro alla Commonwealth War Grave Commission e fu scelto dal V Corpo d’Armata che combatté in questo territorio fra il novembre 1943 e la primavera del 1944. In questo cimitero non trovano riposo solo i caduti della Battaglia del Sangro (27-29 novembre 1943) ma anche coloro che persero la vita nei lunghi mesi di battaglie che funestarono l’Abruzzo in quel tremendo 1943-44.

Il cimitero è stato progettato dall’architetto francese Louis de Soissons. I filari delle sepolture, lapidi di marmo bianco, come un teatro, sono disposte a semicerchio su un prato verde. Il cimitero è gestito dalla Commonwealth War Graves Commission (CWGC).

Nel Comune di Torino di Sangro è anche la Riserva Naturale Regionale di Torino di Sangro, un ampio bosco relittuale di macchia mediterranea che fu rifugio degli ultimi soldati tedeschi prima della definitiva ritirata oltre il Sangro e che fu anche il luogo da cui venne prelevata la legna per le pire ove furono cremati i soldati indiani.

  • Sangro River War Cemetery

Il cimitero è stato progettato dall’architetto francese Louis de Soissons. I filari delle sepolture, lapidi di marmo bianco, come un teatro, sono disposte a semicerchio su un prato verde. Il cimitero è gestito dalla Commonwealth War Graves Commission (CWGC).

TOUR VIRTUALE Sangro River War Cemetery

Comune di Torino di Sangro, Piazza Donato Iezzi, 15

Tel. 0873.913121

www.comune.torinodisangro.ch.it

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