TAPPA 3

Da Gessopalena a Montenerodomo
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Da Gessopalena a Montenerodomo

Si esce dal centro di Gessopalena seguendo la via Peligna per 1.5 km. Al primo bivio, superata contrada Atriena, si svolta prima a destra e poi a sinistra seguendo le indicazioni per Sant’Agata ‘Luogo di eccidio nazista’*.

La strada, in parte asfaltata, scende per 2.4 km. La Maiella ed i paesi alle sue pendici incorniciano l’angolo dove si consumò la strage, una lapide nella radura commemora i civili trucidati. Si torna sui propri passi per 300 metri, alla bifocarzione si prende il sentiero sulla destra. Si prosegue in direzione sud-est per 1.8 km. In alto, sulla sinistra, domina la scena il grande masso roccioso ‘la Morgia’ con la piramide di vetro rovesciata ‘Orizzonti’, opera dell’artista greco Costas Varotsos.

Per raggiungere Torricella Peligna non si risale sulla strada provinciale ma giunti al tornante, lungo la strada bianca che si sta percorrendo, si prende lo stradello in direzione sud-est, attraversando un’area boschiva. Il sentiero conduce su strada il Pozzotello, che dopo circa 500 metri si ricongiunge con la via Peligna, prendendola sulla destra si sale verso il centro di Torricella Peligna (910 m). Due lapidi nell’omonima piazza celebrano il comandante Ettore Troilo e tutti i torricellani che hanno perso la vita con la Brigata Maiella.

Seguendo in direzione sud corso Umberto I, si raggiunge la pineta comunale dove è possibile trovare piacevole ristoro. Si riscende dalla pineta prendendo via Risorgimento, superata un’officina meccanica ci si immette nel sentiero a destra il cui ingresso precede uno slargo con alcune panchine. La strada sterrata conduce nei pressi di un’azienda agricola, da qui si prosegue sulla strada a destra. Il panorama che si apre sui paesi alle pendici della Maiella, sulla valle del fiume Aventino è incantevole.

Alla prima biforcazione che si incontra si prosegue a sinistra in direzione di Fallascoso, frazione di Torricella Peligna. Si lascia il sentiero passando accanto ad un’abitazione, e si continua su asfalto verso sud-ovest. Con il paese di Fallascoso alle spalle si sale su via del Colle per raggiungere dopo circa 300 metri la SP132 in direzione di Montenerodomo. Dal bivio, dopo aver camminato per 1.5 km, ci si trova nei pressi dell’insediamento di Iuvanum, abitato dall’età del bronzo, territorio dei Carricini, una tribù del popolo Sannita,divenuto Municipio Romano, poi monastero Benedettino, oggi Parco Archeologico. Il Museo Archeologico del sito ospita anche il Centro di Documentazione sulla Storia e la Trasformazione del Paesaggio.

Da Iuvanum, proseguendo sulla SP132 per altri 2.5 km, si giunge nel centro Montenerodomo (1165 m), il primo borgo sul cammino all’interno del Parco Nazionale della Maiella. In piazza Benedetto Croce, al pian terreno del palazzo comunale, è allestita una mostra fotografica permanente realizzata nell’ambito del progetto “Per non dimenticare”. Le foto sono testimonianze importanti della violenta distruzione subita dal paese ad opera dell’occupazione tedesca e della fase di ricostruzione successiva. Lì accanto i resti del Palazzo Croce, la casa degli avi del filosofo Benedetto Croce distrutta dalla guerra.

*Chi non intende raggiungere Sant’Agata‘Luogo di eccidio nazista’ può proseguire sulla via Peligna, muovendosi attorno al masso roccioso ‘la Morgia’, e prendendo la strada sterrata a destra dopo 1.5 km per tornare sul sentiero verso Torricella Peligna.

TOUR VIRTUALE BORGO VECCHIO GESSOPALENA